Investire sul futuro dei figli: ecco come fare

Ci sono tanti genitori che decidono di investire sul futuro dei figli, ma non hanno la minima idea di come fare. Ebbene, grazie ai bfp dedicati proprio ai minori e al fondo pensione tutto questo è possibile. Si tratta di un sistema che può tornare utile per garantire qualche possibilità in più nel futuro dei propri figli, sia per gli studi che per quanti decideranno di fare un passo importante come il matrimonio.

La tecnologia può tornare molto utile per scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze, ma anche alle proprie intenzioni. Infatti, sul web ci sono numerose piattaforme che danno una mano nell’orientamento verso lo strumento di investimento più adatto. La tecnologia ha ormai impattato in tanti altri ambiti della quotidianità, come nel settore del gambling online. A parte la possibilità di accedere direttamente via app, ci sono tante promozioni casino online che offrono la possibilità di scommettere usufruendo di bonus davvero molto vantaggiosi.

Come funzionano i buoni fruttiferi postali

Tra i sistemi maggiormente utilizzati per mettere da parte qualcosa per i propri figli troviamo sicuramente i buoni fruttiferi postali che sono dedicati a tutti quei ragazzi o ragazze che hanno meno di 18 anni. E poi, inevitabilmente, entra in gioco anche il fondo pensione.

I buoni fruttiferi postali che vengono realizzati per i minori rappresentano un tipo di investimento che viene effettuato per fare in modo di garantire un capitale, per quanto possa essere limitato, ai figli. Tra le principali caratteristiche di questo strumento troviamo certamente il fatto di maturare con il passare degli anni, ovvero fino a quando il minore non compie i 18 anni.

Questi bfp si possono sottoscrivere in diversi modi: la firma può arrivare dai nonni, ma anche dal genitore, oppure da parenti o conoscenti che hanno a cuore il futuro del bambino. Si tratta di uno degli strumenti di investimento preferiti da parte degli italiani: la ragione primaria è che lo Stato li garantisce, oltre al fatto di avere una tassazione agevolata al tasso del 12.50%.

Tra l’altro, i buoni fruttiferi postali sono così apprezzati anche per via del fatto che non presentano alcun tipo di spesa collegata al rimborso, ma anche alla gestione o alla sottoscrizione, a parte ovviamente gli oneri fiscali. Dal punto di vista degli interessi, invece, aumentano con il passare degli anni. Per un investimento da 5 anni, presentano un interesse pari all’1.50%. Per un investimento di 12-13-14-15 anni si arriva al 2,50%, mentre tra i 16 e i 18 anni di investimento il tasso di interesse è pari al 3%.

Le caratteristiche del fondo pensione

Tra le principali alternative rispetto ai buoni fruttiferi postali troviamo indubbiamente il fondo pensione. Si tratta di una sorta di salvadanaio, all’interno della previdenza complementare, che assolve sostanzialmente la medesima funzione dei bfp. Grazie a tale strumento si potrà ottenere un risparmio fiscale deducibile dai versamenti fino ad arrivare ad un tetto massimo di 5164,57 euro durante la dichiarazione dei redditi.

Nel caso in cui, però, ci dovesse essere la necessità di prelevare denaro, si può comunque fare: si può attingere fino al 75% della somma versata sia per la ristrutturazione che per l’acquisto della prima casa e fino al 30%, invece, per tutti gli altri fini. Attenzione, però, che per poter effettuare una richiesta di anticipo, serve per forzare poter contare su un’anzianità contributiva pari a quantomeno 8 anni.

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